Gole del Verdon

Gole del Verdon, un viaggio tra le Alpi Italiane e Francesi,,

In Francia, non molto lontano dal confine con la Liguria, esiste uno degli angoli d’Europa più belli per viaggi in scooter: le Gole del Verdon, il più grande Canyon d’Europa. Possiamo descrivere questo luogo come: stupefacente, gigantesco, favoloso, immenso, magnifico, imponente , ma soprattutto moto visitabile o. scooter. girabile e tutti quanto appena detto è ampiamente guadagnato.
Le Gole del Verdon sono state scavate dall’omonimo fiume che ha creato durante i millenni una stretta gola lunga 25 chilometri e profonda 700 metri al termine della quale si trova un bellissimo lago e sono la grande attrazione della Provence, la fortunata regione francese che le custodisce gelosamente.

Se siete degli appassionati di viaggi in moto non potrete fare a meno di andarci almeno una volta nella vita, la distanza dall’Italia è alla portata di tutti e l’ambiente che troverete è l’ideale per andare in scooter per un motogiro: clima mite tutto l’anno, fantastiche strade tutte curve e tornanti e paesaggi talmente belli da rimanere sbalorditi. Il motogiro in scooter, con Gualtiero, Annamaria, Mauro e Monica, in Francia parte da Ospitaletto (BRESCIA) fino a Cuneo con relativo passo del Tenda e giù fino a Mentone. Qui consigliamo di immettersi nell’autostrada e ci si avvia in direzione di Montecarlo e Nizza, ponendo molta attenzione che all’altezza di Cannes si deve uscire in direzione Grasse.
Da Grasse si segue la famosa Route Napoleon, attualmente chiamata 85, fino ad arrivare a Castellane.
Se avete tempo a Grasse fate una puntatina a Gourdon un paesino sul cucuzzolo della montagna, stimato e amatissimo dalla donne perchè patria dei profumi. Attenzione al pieno non si incontrano distributori per molto.

Da Castellane, si arriva alle Gole del Verdon attraverso paesaggi molto belli, ma quando si inizia a percorrere in senso orario l’anello che fiancheggia le gole veramente si entra nel paradiso del mototurismo. La strada è fantastica i panorami mozzafiato ti obbligano a fermarti di continuo per poterli ammirare nella loro pienezza.
Anche i paesini e le piccole fattorie che all’improvviso sorgono dietro ad una curva sembrano disegnati in una fiaba

 

condividi questo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito NON utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Lo scroll è considerato un accetto alla ns politica dei cookies come accettazione. NON memorizziamo dati, NON abbiamo data base dei naviganti, NON cediamo a nessuno nessun tipo di dati.

Chiudi